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Il Cinema Teatro Edison di Treviso

Cinema Teatro Edison Treviso

Cinema Teatro Edison di Treviso

Nel centro della città, sull’area di vecchi fabbricati demoliti dalle bombe degli aerei durante la prima guerra mondiale, Cesare Olivieri costruiva nel 1920 il Cinema-Teatro Edison.

“Non vogliamo dilungarci in una descrizione oziosa dello stile architettonico della costruzione, sulla semplice e pur tanto signorile decorazione e sull’arredamento: però notiamo la ottima distribuzione dell’atrio, dello scalone ampio e comodo e delle otto ampie e pratiche uscite di sicurezza sboccanti in vie diverse che permettono il completo sfollamento del locale in pochi minuti.”

La caratteristica dell’Edison è di avere due cinema-teatro sovrapposti: uno coperto e, sopra questo, l’estivo all’aperto. Il teatro estivo “è quanto mai suggestivo e incantevole con la sua volta verde di piante arrampicanti, tempestata da centinaia e centinaia di lampadine micro-mignon multicolori, da una stellare luminosa che decora il centro e dal boccascena irradiato da altre minuscole lampadine rosse”.

Il teatro estivo del Cinema Teatro Edison, Treviso

Il teatro estivo del Cinema Teatro Edison di Treviso

Il locale occupa una superficie di 790 metri quadrati, ed è capace di 700 posti di platea e 300 di galleria, tanto per il coperto che per l’estivo. I palcoscenici dei due teatri misurano una profondità di 6 metri per una larghezza di metri 10 ed hanno una altezza di 8 metri.

La genialità di questo doppio Cinema-Teatro è che le due cabine sono state disposte in modo che in tutte e due i locali viene proiettata la stessa pellicola contemporaneamente:

“Il complesso della cabina superiore (estivo) è quasi sul medesimo asse del complesso della cabina inferiore (coperto). Nel complesso superiore al posto della bobina raccoglitrice è adattato un tamburo dentato, e questo si incamera in una specie di scatola che ha la funzione di raccogliere una certa quantità di pellicola di scorta: la pellicola uscendo da questa scatola viene guidata sino alla cabina inferiore da una conduttura in metallo che attraversando lo scatolone superiore giunge sopra lo sportello del proiettore. La partenza dei due complessi si effettua nel seguente modo: dopo fatta la messa in macchina nei due proiettori si mette in moto il proiettore superiore, e dopo circa 30 secondi l’inferiore: la partenza in ritardo del proiettore inferiore è resa necessaria per accumulare nella scatola una decina di metri di pellicola (scorta).”

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