Che cos’è un’idea

Federico Fellini
L’occhio del regista: Fellini alla macchina da presa

Molti credono di saperlo, ma chi non ha molte idee non saprà mai che cosa è l’idea. Qui non si tratta di una definizione filosofica, ma di persuadersi di un principio semplicissimo: l’inizio di ogni cosa umana è sempre l’essere umano, nulla è umano più del cinema, quindi la premessa del cinema è l’essere umano, non gli apparecchi di cui il cineasta si serve per realizzare il suo cinema.

Amare il cinema come strumento di umanità è il punto di partenza; e sentire la curiosità in un primo momento, la necessità in seguito, di dire qualche cosa con il cinema, è il miglior auspicio per una carriera cinematografica. Alla base di questa necessità di esprimersi c’è un’idea, e in questo caso un’idea cinematografica.

Ma l’idea può essere espressa male, cioè senza gusto e sentimento; bene, cioè con proprietà di mezzi; artisticamente cioè in modo che possa essere apprezzata in qualunque parte del mondo. Solo le idee espresse artisticamente escono dalla soglia della propria casa e camminano per il mondo.

I migliori cineasti a questo tendono: rinnovare il cinema con le loro… idee. Non è esclusa l’efficacia e l’interesse delle cose non espresse artisticamente, ma quando sono artisticamente espresse esse salgono in un regno ch’è immortale.

Chi non ha idee copia o ripete le idee degli altri. Fa qualche cosa, ma non fa il meglio. Il meglio lo fa chi inventa con le idee un mondo che dentro lo commuove.

kinetografo